La plusvalenza entro i 5 anni: quando si paga e quando no
Se rivendi un immobile prima di cinque anni e ci guadagni, quel guadagno di norma si tassa. Ma ci sono esenzioni che cambiano il conto.
La regola dei 5 anni
La plusvalenza è la differenza tra prezzo di vendita e prezzo d'acquisto. Se vendi entro 5 anni dall'acquisto, di norma è tassabile. Passati i 5 anni, non si paga nulla.
Quando NON si paga, anche entro i 5 anni
- L'immobile è stato la tua abitazione principale per la maggior parte del periodo tra acquisto e vendita;
- l'hai ricevuto per successione (eredità);
- sono passati oltre 5 anni.
Come si calcola
Plusvalenza = prezzo di vendita − prezzo d'acquisto − costi documentati (notaio, imposte pagate all'acquisto, spese di ristrutturazione con fattura). Più costi documentati porti, meno plusvalenza resta.
Quanto si paga
Puoi chiedere al notaio, in atto, l'applicazione di un'imposta sostitutiva del 26% sulla plusvalenza, che chiude la partita. In alternativa la plusvalenza entra nel reddito e sconta l'IRPEF ordinaria (spesso più onerosa).
Compra-ristruttura-rivendi: qui la plusvalenza e il cuore
Nella modalità ponte del simulatore vedi utile lordo, ROE e le soglie di finanziabilità dell'operazione. La tassazione della plusvalenza va poi sommata.
Apri il simulatore mutuo →Domande vicine